

di Ana Maria Pérez Magdalena.
Negli Stati Uniti gli incentivi fiscali agli investimenti sono prevalentemente di origine statale.
I singoli Stati dell’Unione adottano programmi di agevolazioni finanziarie e fiscali volte a promuovere ed attrarre investimenti interni e internazionali sul proprio territorio. Spesso si tratta di agevolazioni fiscali o crediti d’imposta concessi alle imprese che hanno determinati requisiti e che si basano sia sulla tipologia ed entità di investimento che sulla possibilità che detto investimento ha di creare nuovi posti di lavoro in loco.
Prendendo in considerazione i principali sistemi di incentivi alle imprese lo Stato di New York rappresenta un’importante realtà economica. E’ il terzo Stato degli Usa per popolazione e prodotto interno lordo; è inoltre sede di oltre cinquanta delle prime cinquecento società degli Usa ed è molto attivo nel settore finanziario, turistico, high-tech e manifatturiero.
Gli incentivi più importanti restano comunque il grande dinamismo e lo spirito imprenditoriale basati sul premio all’iniziativa e al rischio e il riconoscimento di meriti e capacità, in un sistema flessibile libero da privilegi e incrostazioni sociali.
Nel 2014 è stato voluto dal Governatore un programma speciale che offre la possibilità alle aziende selezionate di beneficiare di particolari agevolazioni ed esenzioni per un periodo di 10 anni. Il presente articolo indicherà le caratteristiche degli aventi diritto e del programma stesso.
Fiscalità statale USA: cenni
Il regime fiscale degli Stati Uniti è imperniato sull’imposizione a livello federale, statale e locale. Alle imposte federali vanno quindi aggiunte le imposte statali e quelle di alcuni comuni quale, ad esempio, quello della città di New York. In via generale, è assoggettata ad imposizione negli USA ogni persona fisica o giuridica che produca o venda beni o servizi, o che faccia parte di una società di capitali o associazione con scopo di lucro.
Negli Stati Uniti esistono, sia l’ordinamento fiscale federale che tanti ordinamenti fiscali statali quanti sono i singoli Stati dell’Unione. I singoli Stati sono autonomi e sovrani ai fini dell’istituzione e gestione delle proprie imposte, dirette e indirette, con l’unico limite del rispetto dei principi della Costituzione federale che impediscono di tassare attività o persone che non abbiano un sufficiente collegamento con lo Stato in questione, o di tassare attività commerciali sviluppate tra gli stati in maniera discriminatoria o più gravosa rispetto alle attività puramente interne a pregiudizio dell’interesse economico nazionale.
Le imposte statali di regola sono di quattro tipi: imposta sul reddito delle persone fisiche, imposta sul reddito delle società, imposte sulle vendite e imposte patrimoniali (applicate principalmente sui beni immobili).
Le imposte personali sul reddito si applicano nei confronti dei residenti nello Stato e sui redditi dei non-residenti prodotti all’interno dello Stato. I seguenti Stati non applicano imposte sul reddito delle persone fisiche: Alaska, Florida, Nevada, South Dakota, Texas, Washington, Wyoming.
Le imposte sul reddito delle società si applicano alle attività svolte nel territorio dello Stato da società ovunque costituite, su una base imponibile commisurata al reddito imputabile alle attività svolte all’interno dello Stato e calcolata in base ad una formula che varia da Stato a Stato ed è basata, in sostanza, sul rapporto tra determinati fattori della produzione (in genere personale, vendite e beni strumentali o una combinazione degli stessi) situati all’interno dello Stato e il totale di quei medesimi fattori della produzione ovunque situati. I seguenti Stati non applicano imposta sul reddito delle società: Nevada, South Dakota, Washington e Wyoming.
Le imposte indirette si applicano soltanto sulle vendite al consumatore finale, eseguite nello Stato tramite una struttura fissa o agenti di vendita o altra forma che costituisca un collegamento fisico rilevante con lo Stato in questione.
Sistema fiscale nello Stato di New York
Il sistema fiscale americano si articola su tre livelli: cittadino, statale e federale. Bisogna dunque considerare, oltre alle imposte federali, quelle da pagare allo stato e quelle richieste da alcuni comuni, tra cui proprio New York.
La detrazione delle imposte è relativa al lavoro svolto ed al reddito. Momento clou dell’anno fiscale a New York è il 15 Aprile, ribattezzato “tax day”, poiché data di scadenza per il pagamento delle imposte/tasse. Alcune organizzazioni locali, come la Turbotax o il gruppo H&R Block, hanno lo scopo di aiutare il cittadino nella compilazione della modulistica o in generale nella valutazione delle imposte dovute.
A New York City, come in poche altre città americane, è necessario pagare un’imposta personale sul reddito riservata solo ai residenti. E’ tenuto a pagare, in proporzione a reddito e tempo trascorso in città, anche chi non risiede tutto l’anno a NY, compilando il modello 1127.
Le altre tasse DOVUTE sono le tasse sulla proprietà, le tasse statali ed altre (eventuali) tasse locali come l’imposta sugli immobili con ipoteca, che corrisponde al 2,8% del valore ipotecato.
I cittadini stranieri che vivono a NY vengono tassati come i cittadini americani. In alternativa, sono tassati quando nell’arco di un anno hanno vissuto almeno 183 giorni negli USA.
Lo Stato di New York è uno degli Stati nel Nord-est che applica l’Ires più bassa. Oltre alle imposte che vengono applicate alle società minori, New York offre una serie di incentivi per le aziende in espansione o per le società con attività specifiche, innovative o a grande valore aggiunto.
Programma di agevolazioni per le start-up che localizzano le attività nello Stato di New York
Nel corso del 2014 è stato inoltre promosso un programma che offre alle aziende selezionate la possibilità di localizzare le proprie attività imprenditoriali in determinate aree situate in prossimità dei campus universitari dove potranno usufruire di un regime di esenzione di tasse e contributi per 10 anni. Il programma sarà operativo fino al 31 dicembre 2020.
Detto progetto pretende di favorire la collaborazione tra le università e le aziende.
PER POTERE far parte del programma è necessario raggiungere tutta una serie di requisiti, ed essere qualificati com Start-up e sviluppare un’attività altamente tecnologica o molto innovativa. Le aziende, oltre a tutto, dovranno anche essere insediate in aree affini alle Università.
Le tecnologie emergenti possono includere:
Per poter beneficiare degli incentivi si deve inoltre creare occupazione all’interno delle zone prescelte, investire in ricerca e sviluppo, sostenere spese per corsi di formazione ad alta tecnologia. Possono rientrare tra le società beneficiarie del regime:
Ulteriore requisito a carico delle aziende, ammesse a partecipare al programma, è la creazione di nuovi posti di lavoro in loco, per i quali, tuttavia, il regolamento ha preferito evitare di indicare un numero minimo, consentendo, quindi, a ciascuna azienda di subordinare l’assunzione di personale locale alle proprie effettive esigenze imprenditoriali.
Ogni società dovrà impegnarsi a mantenere costante il numero di nuovi posti di lavoro creati, a partire dal secondo anno di attività.
Non sono ammesse a partecipare al programma le imprese che operano in determinati settori non innovativi come, ad es: l’attività commerciale di vendita al dettaglio (retail) e/o all’ingrosso (wholesale); l’attività di ristorazione e di accoglienza (ad esempio, B&B); società che offrono servizi legali, medici o dentistici, broker e società di gestione immobiliare, società finanziarie, società di revisione contabile, fornitori di servizi pubblici; società che operano nel settore della produzione e della distribuzione di energia; società che offrono servizi di carattere personale: parrucchieri, estetisti, ecc.
I vantaggi per le aziende insediate all’interno delle suddette aree sono notevoli, in quanto per le aziende che sviluppano all’interno di una delle zone indicate il 100% delle operazioni, il credito d’imposta eliminerà ogni debito nei confronti del fisco. L’azienda qualificata può fare domanda al Dipartimento fiscale per ricevere credito o direttamente un rimborso per le imposte pagate sugli acquisti o sulle vendite di beni e servizi utilizzati e/o consumati nell’ambito delle operazioni eseguite dall’azienda all’interno della zona speciale. Le imposte su reddito delle società ed i diritti di concessione e di brevetto pagati su base annua vengono eliminati per le società residenti nella zona speciale di New York. Inoltre, gli affitti alle società idonee sono esenti dal versamento delle tasse immobiliari statali.
Anche per le persone che lavorano all’interno della zona speciale di New York sono previste agevolazioni: per i primi 5 anni saranno completamente esenti da imposte, statali o locali, sui propri redditi. Per gli ulteriori 5 anni invece si potrà avere un esonero dell’imposta in funzione della retribuzione percepita: fino a 200.000 USD annui per dipendenti celibi/nubili, fino a 250.000 USD per i coniugati; fino a 300.000USD per chi presenta la dichiarazione congiunta. Detta agevolazione è limitata ad un numero complessivo di 10.000 dipendenti.
Il programma prevede anche disposizioni di protezione contro gli abusi. Nei casi di frode lo stato ha il potere di revocare i benefici concessi alle aziende.
ALTRE MISURE AGEVOLATIVE PER LE AZIENDE DI NEW YORK CHE NON FANNO PARTE DEL PROGRAMMA DI CUI SOPRA
Agevolazioni imprenditoriali
AGEVOLAZIONI E VANTAGGI PER LE AZIENDE
In generale, gli incentivi che lo Stato di New York City offre hanno lo scopo di promuovere gli obiettivi della Città, di generare occupazione e incoraggiare l’espansione economica.
Esistono anche varie agenzie e personale del Comune che si occupano di offrire assistenza e informazioni riguardanti gli incentivi e gli aiuti alle imprese.
Ana Maria Pérez Magdalena